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Cuba-Cayo Levisa - Isola delle stelle marine
   
 
 
 
 
Cuba-Cayo Levisa - Isola delle stelle marine
Aprile 2012

Cayo Levisa è un'isoletta piccolissima al largo delle coste nord occidentali di Cuba. Vi siamo giunti dopo aver visitato la splendida capitale di Cuba, L'Havana.
Lunga circa cinque chilometri, essa raggiunge nel suo punto più ampio una larghezza di appena centocinquanta metri. L'intero versante meridionale è occupato da un intrico di mangrovie rigogliose, mentre sul versante settentrionale si allunga da est a ovest una magnifica spiaggia di sabbia candida, percorribile tutta a piedi da una punta all'altra dell'isola. Le acque cristalline, la presenza poco invasiva di un piccolo ed unico villaggio turistico e la pressochè totale assenza di animazione la rendono una meta ideale per una vacanza di relax completo, all'insegna della tranquillità e della pura e semplicissima vita di mare. Una trentina di bungalow in tutto, un ristorante, un minuscolo centro diving, un catamarano, due pedalò, quattro canoe, un pontile che collega il versante sud a quello nord ed un secondo ristorantino tutto in legno per chi arriva sull'isola in giornata con un'escursione da Cuba...ecco in breve tutto ciò che di antropico esiste su questa sottile lingua di sabbia in mezzo al mare! Ottimo pesce alla griglia, buon rum, un negozietto che vende i famosissimi sigari cubani...siamo pronti per concederci dieci giorni di totale rilassamento. Le giornate frenetiche delle nostre inquinate città diventano subito un ricordo lontano, diciamo addio per un po' all'orologio, alle scarpe, alle telefonate, ai computer...al massimo ci concediamo un mp3 con le melodie dolcemente malinconiche dei Buena Vista Social Club, una musica che racconta un popolo, una terra, una concezione della vita tipica e direi esclusiva di questo angolino di mondo.
Lavorano sull'isola ottanta cubani, uomini e donne, mentre a tutti gli altri cubani non è permesso venire qui per via del fatto che, trattandosi del punto più a nord di Cuba, la distanza dalle coste della Florida è ridotta e dunque è molto alta la possibilità di fuga. C'era un tempo in cui chi cercava si scappare senza riuscirci veniva rinchiuso in galera o addirittura, come nel caso che scosse il mondo intero sei anni fa, fucilato senza processo; oggi, grazie all'intervento della comunità internazionale, le cose sono molto cambiate e chi viene colto mentre tenta la fuga riceve dal governo un semplice foglio col quale può poi far ritorno a casa. Questa è la sola nota dolente della vacanza, pensare che gli stessi abitanti di Cuba non possono visitare questo splendido gioiello di sabbia, palme e mare lascia decisamente l'amaro in bocca. Un'altra nota negativa è la presenza massiccia dei microscopici ma fastidiosissimi mosquitos delle mangrovie, assolutamente immuni all'Autan o altri prodotto insetto-repellenti, che trasformano certe belle serate prive di vento in una sorta di balletto scomposto nell'inutile tentativo di scacciare un nemico invisible in grado però di lasciare ponfi pruriginosi, e addirittura dolorosi, su ogni angolo di pelle scoperto...
La punta orientale dell'isola prende il nome di Punta Arenas ed è rappresentata da una bellissima lingua di sabbia priva di vegetazione, lambita da un'acqua veramente trasparentissima e calma nelle giornate senza vento. Appena sotto la superficie, languidamente adagiate alla sabbia candida, decine e decine di stelle marine conducono la loro semplice vita colorando di rosso, arancio e giallo il fondale. In alcuni punti sono così numerose da richiedere attenzione da parte nostra a dove si appoggiano i piedi, mai visto nulla del genere! Siamo incantati da questo splendido spettacolo che la natura ci dona! Per arrivare a Punta Arenas si percorre tutta la spiaggia e poi si penetra nella vegetazione seguendo un sentiero abbastanza riconoscibile; il caldo qui è intenso poichè la sottile brezza marina non giunge, ma il lento procedere in attesa di tornare all'aperto inebria lo spirito, finchè anche gli occhi arrivano a godere nel posarsi sul candore abbagliante della lingua di sabbia che si allunga davanti a noi! Stendersi sotto questo immenso cielo blù, con nelle orecchie solo il ritmico e soave canto delle onde, la pelle che scotta in breve tempo al sole dei caraibi, l'odore dell'aria pulita a cui non siamo più abituati, il languore allo stomaco che ci avvisa che fra poco ci concederemo il lusso di un pesce alla griglia e di frutta tropicale...il paradiso è qui con noi!!

   
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